BUONE VACANZE
giovedì 30 aprile 2015
lunedì 20 aprile 2015
MARE MORTUM
Da sempre nel mediterraneo si sono consumate tragedie epiche di lotte tra popoli per il predominio. Ne è pieno il fondo di cadaveri che hanno combattuto per tutte le guerre, da quelle più lontane, III sec. a.C. e ancora prima a quella più giovane della II guerra mondiale, e con armi, ma mai avremmo desiderato e pensato che una guerra di omicidi all’arma bianca potesse scatenare delle morti così cruenti e senza senso, quanto ciò sta avvenendo. e tutto ciò solo per i trattati europei di Dublino II e III e Schengen. Morire per questi trattati e non poter far nulla: cosa dirà la storia domani?
giovedì 16 aprile 2015
UN PICCOLO PENSIERO PER OGGI
UN PICCOLO PENSIERO PER OGGI a cura della redazione
Semmai dovessimo dire in che periodo stiamo vivendo questo attuale, dovremmo dire di gran caos. Per le istituzioni, per l’economia che detta la crisi, per la politica ridotta a burla, per il disinteressamento all’uomo, a quell’uomo che ridotto a schiavo, dopo aver votato e votato per un mondo migliore, si trova a pagare per politiche che non ha voluto, per investimenti che neanche sapeva, per strade dissestate che ha già pagato, per scuole divenute l’incubo dei bambini, per fondazioni che sono banche politiche non trasparenti, per cooperative divenute luoghi di cooptazione tra gli stessi dirigenti, la pubblica amministrazione costituita da solo burocrati . Riappropriarsi di una propria dignità di uomo, per poter comprendere, poi, il fattore politico. Ma non si comprende ciò se si resta in una logica regionalistica o sovranista, lo si acuisce soltanto come un farmaco antidolorifico con un mal di testa e lo si rimanda alle generazioni successive. Volere è potere, e potere è anche sognare che, a volte, fa meglio di pensare. E il pensiero va alle genti, quelle genti che, ignare, soccombono ai dibattici politici poiché non hanno quel tempo. Quel tempo non è programmato per la sopravvivenza. sarebbe programmabile se oggi gli chiedessero: cosa vuoi fare tu, questo o quello in base a questo e a quell’altro? Pigerebbe un bottone e direbbe la sua e poi di volata a lavorare o a cercare lavoro perché la giornata deve essere produttiva, i bambini devono mangiare, la luce dev’essere accesa, i riscaldamenti pure. Eppure la tv sta cambiando in peggio e i media, in genere pure. Eravamo rimasti ad informazioni parziali e di parte. ma siamo andati più in là credetemi, molto più in là. Che la realtà virtuale digitale o analogica si sia sostituita a quella vissuta reale, il sogno, la realtà, quello che fisicamente viviamo realmente e stancamente. Inversione del fattore “reale” destabilizzante. Provare per credere. Seguendo nelle case, con la tv accesa 24 ore su 24, così come Internet, quante volte avete trovato chi vi dice amorevolmente, qui è la verità, qui è la ricerca della verità, qui troverete giustizia, realtà(che non vedreste mai stando nel vostro piccolo intarsiato territorio), qui risposte alle vostre domande. Qualcun altro dirà, solo seguendoci potrete sapere cosa vi circonda veramente e, allora, voi vi collegherete, con qualunque mezzo, e vivrete!.
Semmai dovessimo dire in che periodo stiamo vivendo questo attuale, dovremmo dire di gran caos. Per le istituzioni, per l’economia che detta la crisi, per la politica ridotta a burla, per il disinteressamento all’uomo, a quell’uomo che ridotto a schiavo, dopo aver votato e votato per un mondo migliore, si trova a pagare per politiche che non ha voluto, per investimenti che neanche sapeva, per strade dissestate che ha già pagato, per scuole divenute l’incubo dei bambini, per fondazioni che sono banche politiche non trasparenti, per cooperative divenute luoghi di cooptazione tra gli stessi dirigenti, la pubblica amministrazione costituita da solo burocrati . Riappropriarsi di una propria dignità di uomo, per poter comprendere, poi, il fattore politico. Ma non si comprende ciò se si resta in una logica regionalistica o sovranista, lo si acuisce soltanto come un farmaco antidolorifico con un mal di testa e lo si rimanda alle generazioni successive. Volere è potere, e potere è anche sognare che, a volte, fa meglio di pensare. E il pensiero va alle genti, quelle genti che, ignare, soccombono ai dibattici politici poiché non hanno quel tempo. Quel tempo non è programmato per la sopravvivenza. sarebbe programmabile se oggi gli chiedessero: cosa vuoi fare tu, questo o quello in base a questo e a quell’altro? Pigerebbe un bottone e direbbe la sua e poi di volata a lavorare o a cercare lavoro perché la giornata deve essere produttiva, i bambini devono mangiare, la luce dev’essere accesa, i riscaldamenti pure. Eppure la tv sta cambiando in peggio e i media, in genere pure. Eravamo rimasti ad informazioni parziali e di parte. ma siamo andati più in là credetemi, molto più in là. Che la realtà virtuale digitale o analogica si sia sostituita a quella vissuta reale, il sogno, la realtà, quello che fisicamente viviamo realmente e stancamente. Inversione del fattore “reale” destabilizzante. Provare per credere. Seguendo nelle case, con la tv accesa 24 ore su 24, così come Internet, quante volte avete trovato chi vi dice amorevolmente, qui è la verità, qui è la ricerca della verità, qui troverete giustizia, realtà(che non vedreste mai stando nel vostro piccolo intarsiato territorio), qui risposte alle vostre domande. Qualcun altro dirà, solo seguendoci potrete sapere cosa vi circonda veramente e, allora, voi vi collegherete, con qualunque mezzo, e vivrete!.
martedì 7 aprile 2015
E' LA SOCIETA' DEI FRAMMENTI
E' LA SOCIETA' DEI FRAMMENTI ? a cura della redazione
Speriamo si perda quell’enfasi pubblicistica degli squilli mediatici, oramai tutto è risolto a gossip, anche la politica.
Tutti leggono ed è un bene. Tutti, però, scrivono: nell’anarchia più assoluta del pensiero, frasi buttate lì ad effetto, magari prese da una parte di una parte di un concetto espresso da qualche altro.
Ma ognuno dentro di se vorrebbe contare di più per valere di più, così vorrebbe lo spirito televisivo in cui siamo, nostro malgrado, incastonati: chi vi fa parte e chi no! E chi uccide per entrarvi forzatamente.
mercoledì 1 aprile 2015
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